mercoledì, 07 settembre 2005

where is my mind

ci sono un sacco di posti che non ho mai visto e che vorrei vedere: la casa di babbo natale e l'aurora boreale, la boa a forma di faccia di uomo che sta annegando e punta il dito verso il cielo di stoccolma, l'acqua verde di tropea, l'oceano delle canarie, la piazza rossa e san pietroburgo, tanto per dirne qualcuno. ieri sera però in questi posti un giretto ce l'ho fatto, grazie a chi me li ha raccontati così bene mentre
alla tv passava un manga giapponese senza audio.

sono tre giorni che vedo animali morti. tutto è cominciato con un piccione sul ciglio della strada, schiantatosi probabilmente dopo un atterraggio di emergenza; il gradino successivo è stato un sorcio grigio adagiato di traverso su un sentiero a villa t., circondato dalle gazze che spiluccavano i suoi occhietti; spero che oggi, col gatto con rivolo di sangue fuoriuscente dalla bocca, si sia toccato il fondo. questa morìa vorrà dire qualcosa? ci sono segni che non riesco a interpretare?

hai voglia a lanciare sguardi con occhio trombino, quell'ometto lì non ha nessuna intenzione di accoppiarsi selvaggiamente per ore ed ore con me. questa innegabile certezza provoca scompensi e depressioni titaniche ogni volta che ci penso.

Lò è stato risucchiato da hollywood e non dà notizie da giorni. un pò sono preoccupata, un pò penso che sarà troppo impegnato a fare il giovane regista italiano emergente, un pò la  mia segreta speranza è che abbia incontrato claudio santamaria e stia passando intere giornate a parlargli di me in modo che il mio feticcio, appena rientrato a roma, frema dalla voglia di conoscermi perchè inconsciamente già innamorato di me.

ex anima gemella mi ha regalato il dolce più buono e calorico che esista sulla faccia della terra. tale dolce, tra l'altro, è chiuso in una scatola come quelle che si vedono nei film ammmerricani. ex anima gemella avrà la mia più completa devozione ora e sempre nei secoli dei secoli amen.

dico sempre la mia su qualsiasi argomento con l'intima convinzione di avere ragione, e francamente mi sto un po' sulle palle. però non è colpa mia
se ho sempre ragione.

ci sono persone che hanno la chiave che chiude la serratura del tuo stomaco. quando ciò succede, è meglio sfondare la porta e pagare i danni senza stare troppo a pensarci su.
sincerely yours, reme alle 10:13 | commenti (43)
venerdì, 02 settembre 2005

piove sempre sul bagnato (e io non ho un ombrello)

sono la fiera proprietaria, oltre che di un cane, di un animo romantico.
l'animo romantico è molto impegnativo da gestire - sicuramente più del cane, che quantomeno le sue crisi emotive se le risolve da solo.
l'animo romantico deve uscire almeno una volta al giorno, altrimenti non si trattiene e fa i bisognini sulle pareti cerebrali; i pasti quotidiani sono abbondanti e in tempi di magra si nutre di avanzi, arrivando persino a rosicchiare i ricordi appollaiati nel subconscio; deve essere sorvegliato attentamente quando si aggira nei pressi di un telefono, perchè si diverte a inoltrare chiamate a numeri sepolti nella memoria; è delicatissimo, basta lasciare socchiusa la porta e quello con un colpo d'aria si ammala; gli piace un sacco cavalcare l'onda del sentimento, anche quando sventola bandiera rossa.
in fondo in fondo, però, io al mio animo romantico gli voglio un sacco di bene e ogni tanto cerco di assecondarlo, che mi dispiacerebbe se un giorno decidesse di cercarsi un altro padrone. l'altra sera, quindi, ho deciso di fare una passeggiata con lui e il cane a villa torlonia, anche se pioveva e stava facendo buio e mancava mezz'ora alla chiusura dei cancelli.
inutile dire che sono rimasta imprigionata nel parco, con somma gioia del cane  - che ha colto l'occasione per intraprendere una feroce battaglia con i milioni di gatti spuntati all'improvviso da ogni dove - dell'animo romantico - che trovava deliziosa l'immagine della principessa sperduta nel bosco, e aspettava l'arrivo di un prestante guardacaccia per passare il testimone all'animo perverso - e mia, che nel profondo del mio cuore avevo sempre sognato di sperimentare l'emozione di girovagare in solitudine nella villa, ed erano secoli che mi chiedevo se sarei mai stata capace di farmi la pipì addosso dalla paura.
sincerely yours, reme alle 11:41 | commenti (23)