giovedì, 20 ottobre 2005

ma quanto sono femmina

non so se vi è mai capitato di assistere all'apertura di un pozzo nero.
spero per voi di no.
non tanto per il pozzo nero, che poveretto mica è colpa sua se fa quel mestiere lì, quanto per il suo contenuto. insomma, vedere di prima mattina quella botola che viene tirata su  è una roba che non auguro manco al mio peggior nemico. e meno male che amico cane era stato murato vivo in casa, altrimenti scommetto il mio nuovo lettore dvd con home theatre che ci si sarebbe tuffato dentro all'istante.
tanto per dire che può sempre andare peggio.
comunque sono sicura che sarete felici di sapere che il cesso della magione scarica di nuovo bene. pericolo scampato.
ieri sera ho annunciato al mondo che il mio lettore mp3 era definitivamente deceduto.
dopo aver raccolto come risposta decine e decine di insulti  - mi si rinfacciava di aver ripetuto la stessa scena più e più volte - io ho continuato per ore a lamentarmi sommessamente per la sfortuna cosmica che mi perseguita senza però considerare il fattore ex anima gemella. il mio baldo ex fidanzato ha infatti letteralmente preso in mano la situazione e, prima che potessi fermarlo, ha spruzzato all'interno dell'aggeggetto un liquido puzzolentissimo di dubbia provenienza.
fonti bene informate giurano di averlo sentito pronunciare durante la delicata operazione la frase "lazzaro, spurgati e funziona": si vede che ha funzionato, perchè il lettore è resuscitato (non importa se adesso ogni volta che lo prendo in mano mi ritrovo unta e bisunta, l'essenziale è che non dovrò prostituirmi per poterlo ricomprare).
il sopracitato ex anima gemella, ultimamente, è attorniato da giovani fanciulle che bramano le sue carni.
a chi mi chiede com'è possibile che la cosa non mi disturbi affatto rispondo: quelle stronzette non possono neanche vagamente aspirare a prendere il mio posto nella sua vita. trombatevelo e levatevi dalle palle, e fate pure in fretta.
nel frattempo io percorro a grandi passi la strada della definitiva emancipazione: nonostante la mia indubbia appartenenza al genere femminile sono riuscita a montare il lettore dvd senza ricorrere all'aiuto di un maschio.
giubilo incontenibile e spocchia in vertiginoso aumento.
(qualcuno mi spiega come si scorre il menù di quello strumento del demonio?)
sincerely yours, reme alle 14:58 | commenti (32)
venerdì, 14 ottobre 2005

a mia mamma piaccio così

stamattina ho la prestanza fisica di una liceale unita all'insufficienza respiratoria di un'ottantenne asmatica. la mia voce tocca dei picchi di sensualità inaspettati, tanto che qui in agenzia qualcuno inizia a chiamarmi patrizia (adesseresincera:sempre sulla notizia).
in compenso sto sfoggiando una discretissima maglietta verde fosforescente col faccione di bambi in rosa shocking, acquistata in un momento di entusiasmo adolescenziale durante il concerto degli stereo total che, come dice lò, incarnano la filosofia punk: due inetti completi che stanno su un palco ostentando spocchia e suonando canzoni poco credibili e divertentissime, di quelle che il piedino ti parte tipo riflesso incondizionato.
io e il mio catarro abbiamo ballicchiato senza troppa convinzione, convinti che prima di mezzanotte uno dei due avrebbe fatto soccombere l'altro: grazie al mix micidiale composto da tachipirina più benagol al miele più due sigarette quasi letali più pasta al burro più due kinderpinguì al cocco ho vinto io, ma lui stamattina è resuscitato ed è più in forma che mai.
la mamma, sentendomi conciata così, ha deciso di venire su a passare il fine settimana con la sua povera figliola malata.
no, non è vero.
ieri sera ho chiamato la mia mamma e, con voce piagnucolante, l'ho implorata di venire su a trovarmi che sto malemalemalemalemale: lei ha cercato di addurre scuse poco plausibili, ma è bastato un rantolo per farla capitolare. amico cane, appena ricevuta la notizia, ha iniziato a dimenarsi e contorcersi come in preda al ballo di san vito. visto che ultimamente il simpatico quadrupede apprezza molto di più la compagnia di chiunque non sia io, mi sta venendo un leggerissimo dubbio: niente niente che il nostro rapporto sia entrato in crisi? cosa ho che non va? dove sto sbagliando? e via con tutte le domande che ogni femmina che si rispetti si pone appena nota nel partner un calo di interesse. sì, il cane per me è il surrogato di un partner, embè? non ci trovo niente da ridere.
mentre tutte queste sciagure si abbattevano su di me ho comunque trovato il tempo di studiare il definitivo posizionamento del mio ciuffo, visto che ho notato che ogni volta che qualcuno mi guardava i capelli veniva assalito dall'immediato bisogno di aggiustarmi la riga sbilenca. ieri sera mi sono armata di forbicine da unghie e con gli occhi che si strorcevano per la concentrazione (è strabismo di venere, maleducati) ho tagliato e suddiviso i capelli a uno a uno - tu di qua, tu di là, ehi stronzetto mettiti in fila dietro agli altri - e loro per adesso sembrano aver obbedito.
sono molto molto soddisfatta.
la mia vita si sta avviando a grandi passi verso il caos assoluto. due giorni fa, durante una delle mie solite camminate riflessive, ho capito che un ciclo è finito e ne è iniziato uno nuovo; se mi conosco bene, la mia parte caotica, irrazionale, egoista e stronzissima si prepara a comparire sulla scena con un ingresso trionfale.
buio in sala.

sincerely yours, reme alle 11:11 | commenti (27)
martedì, 11 ottobre 2005

girls just wanna have fun

una pomiciata di un'ora e mezza dovrebbe essere la degna conclusione di ogni sabato sera che si rispetti.
onore a me, e che non sia mai detto che miss adesseresincera si arrende di fronte alle difficoltà.
sincerely yours, reme alle 13:08 | commenti (21)
venerdì, 07 ottobre 2005

è autunno, cadono le foglie

ieri ho sbagliato strada tutte le volte che mi sono dovuta muovere da un punto A ad un punto B.
ed è strano, ché io sono un tipetto preciso e puntiglioso e quando devo effettuare uno spostamento pondero, mi interrogo e percorro mentalmente tutti i tragitti possibili valutando quale possa essere il più conveniente. solo dopo un’attenta riflessione muovo il primo passo, e poi il secondo e il terzo e così via.
ieri, invece, avrei sbagliato strada pure se avessi dovuto percorrere la distanza tra camera mia e il cesso – solo se avessi avuto il tempo di andare a fare la pipì, of course.
in realtà in questo periodo storico manifesto incertezza su parecchie questioni.
la banca l’ha capito e continua a negarmi l’accesso al bancomat. io ho smesso di protestare: non si fidano di me, e hanno ragione. neanche io mi fido tanto di me, so che in questo momento sarei capace di spendere molto di più di quello che posso permettermi e ho bisogno di essere tenuta sotto stretto controllo. niente movimenti bruschi, tengo le mani in alto e bene in vista, mi lascio monitorare severamente dalla mia coscienza e vai col tango.
ieri sera sono stata quasi avvelenata da una porzione di salmone affumicato del discount scaduto da quattro giorni, però siccome c’ho il fisico temprato non sono morta.
più tardi, molto più tardi, a casa mia si è creato una specie di accampamento. solo nella mia stanza ci dormivamo in quattro più amico cane, mi  sentivo un po’ come alle elementari quando dormi con gli amichetti e sei tutta emozionata. siccome io a quell'età al massimo ho dormito con lo spumone, ho fatto finta di essere alle elementari e me la sono goduta. solo che alle elementari i bambini non vanno a dormire alle tre di notte, e soprattutto non si svegliano alle sei per andare a fare un colloquio in giacca e cravatta, o per andare ad aprire all’idraulico che deve sturare l’impianto idrico completamente otturato, oppure per precipitarsi a una riunione di lavoro dall’altra parte della città.
e neanche per bere il latte e caffè guardando il giardino con la fronte appoggiata sul vetro umido, godendosi lo spettacolo un po’ triste di un classico mattino autunnale.



sincerely yours, reme alle 10:41 | commenti (19)
lunedì, 03 ottobre 2005

le cose che non ho

per raccontare tutto quello che ho dettovistofattopensato in questo periodo non basterebbero due serie di elisadirivombrosa.
il mio principe azzurro deve considerarsi fortunato, comunque, visto che qualcuno mi dice che quello della fiction è morto stecchito mentre lui, che si ostina a temporeggiare, a questo punto deve essere vivo e vegeto. e secondo me se la sta spassando pure parecchio.
io, per me, sto abbastanza bene.
il mio nuovo taglio di capelli mi dà un sacco di soddisfazioni: peccato che per colpa del ciuffo - liberamente ispirato a quello di andrè di ledioscar quando era cieco - ho già perso due dei pochi decimi di vista che mi rimanevano. ma si sa, chi bella vuol comparire un poco deve soffrire, e io voglio essere bella bella bella in modo assurdo*.
ho comprato un biglietto della lotteria di un partito che non nomino perchè sono un tipino riservato (vi dò un indizio: il suo segretario è il candidato che voterò alle primarie) e ho vinto un lettore dvd con home theatre. sfortunata in amore sì, ma con un culo che me se porta via.
il mio cane ha quasi mangiato un topo morto che aveva precedentemente sotterrato in giardino: fratellofigo è prontamente intervenuto e, dopo aver convinto il quadrupede a sputare il cadavere con un discorso pregno di contenuti moralmente rilevanti, ha recuperato i poveri resti con un rastrello e li ha lanciati dall'altra parte delle mura di villa t. applausi scroscianti e lacrime a profusione - le mie, che per motivi di lavoro non ho potuto assistere alla memorabile scena.
mi sono perdutamente infatuata di una voce profonda e molto maschia incontrata, e parecchio frequentata, per lavoro. lo so, lo sento: presto scoprirò che il soggetto in questione, oltre ad essere brillante e simpatico, appartiene alla categoria cesso a pedali. se per uno strano caso del destino dovesse essere pure bello, sono convinta che avremmo in comune l'attrazione verso il genere maschile. se invece la fortunaavesse finalmente iniziato a girare, allora lui è claudio santamaria.
intanto c'è tutto un mondo intorno, cose che non dico e che non dirò, cose che risvegliano pensieri e odori che ogni tanto mi sembra di sentire anche se no, non è proprio possibile che.
meno male che sta arrivando l'inverno.


* ben (stiller, n.d.r.), i love you so much
sincerely yours, reme alle 10:28 | commenti (27)