i fratelli so' piezz'e còre
da ieri sera vivo nell'ansia da separazione: fratellofigo, come ormai per fortuna spesso accade, ha infatti lasciato la magione romana per partire su uno sgangherato furgone alla conquista della polentonia.
chiunque tra di voi si trovasse in quel di milano e avesse voglia di ascoltare
buona musica può andare al palazzo granaio - largo papagiovanniventitreesimo, settimo milanese - alle dieci e alla modica cifra di tre euri godersi un concerto divertente (fidatevi di me, che ne ho visti una ventina buona).
io, nel frattempo, mi contorcerò in preda alle convulsioni chiedendomi ossessivamente se lui starà bene, se percuotere la batteria con troppa violenza può nuocere alla sua salute, se qualcuna si innamorerà di lui e me lo porterà via.
tutto ciò viaggiando con madre, cane e ammòre alla volta della casa di famiglia dove tra giorni quattro si festeggerà la laurea di cuginofigo.
...
interessante, eh?