Si si, lo vorrei anch’io il libro degli incantesimi.
Lo userei, per esempio, per riportare indietro le lancette dell’orologio e dormire un po’ di più, invece di ritrovarmi alle settemenodieci a camminare nel parco col cane in preda a gravi disturbi gastrointestinali e vento e pioggia in grado di eliminare ogni residuo di calore-da-letto che tento di tenermi stretto ancora per un po’.
E poi mi chiedo perché tutti siano convinti che io sia nata oggi.